«Rigore di bilancio,
crescita ed equità. E i disabili?» 13/12/2011 dal minuto 19:35 «Casta, portaborse in
nero, vitalizi e tagli ai disabili» 13/12/2011 «Manovra, Pd: governo
tenga conto dei disabili» "Classi sovraffollate":
la Repubblica ha i dati, il ministero no «SALVA ITALIA: come
funziona e cosa comporta il nuovo calcolo dell'ISEE» «Disabilità e lavoro,
la crisi economica accentua le difficoltà di inserimento» «Alunni disabili,
un'opportunità di lavoro nelle scuole all'estero» «Modena: posti auto
riservati ai disabili senza sosta a tempo»
Editoriale
Finalmente qualcosa si muove per i disabili a Napoli.
Articoli
Superando.it 23/06/2011 Le emozioni e le sfide dei «Giochi senza barriere»
«Una festa perfetta, un impegnativo punto di partenza, una nuova sfida da vincere»: conclude così, il suo racconto, uno dei tanti genitori presenti il 17 giugno a Napoli ai "Giochi senza barriere", la bella manifestazione promossa dall'Associazione "Tutti a Scuola", tra spazi di animazione, teatro, sport, animali, laboratori e molto altro ancora, con ospiti musicali d'eccezione come Roberto Vecchioni.
[ approfondimenti ]
La Repubblica 11/02/2011 Scuola rifiuta disabile i genitori chiamano la polizia
"La domanda presentata non è accolta" ha scritto la dirigente scolastica dell'istituto paritario Sacro Cuore (delle suore Betlemite), di via Bernardo Cavallino.
[ approfondimenti ]
Campagna
Invia una cartolina al
Presidente Napolitano
In Evidenza
Il tema di Valeria all'esame di
licenza media. Una testimonianza importante. Puoi
leggerlo qui.
Manifesto
Anno Scolastico
2011-2012
MERCOLEDI' 11 GENNAIO 2012
La trasmissione
"La vita
in diretta"
di RAI UNO
ha
ospitato il presidente di
Tutti a Scuola
Dott.
Antonio Nocchetti.
clicca
qui per vedere
(imposta il tempo a 02:06:17)
Segui la puntata ed esprimi il tuo giudizio a questo
link
Domenica
18/12/2011
ore 20:00
"Tutti a Scuola"
protagonista di BLOB su rai TRE. Guarda
la puntata
ed esprimi il tuo parere scrivendo
qui
Classi superaffollate::::
Un'importante sentenza dalla
Calabria
Si tratta della Sentenza n. 759,
pronunciata il 26 ottobre scorso dalla sede di
Reggio Calabria del Tribunale Amministrativo
Regionale (TAR), che ribadisce l'illegittimità di
costituire classi con un numero di alunni superiore
ai venti, in presenza di uno studente con grave
disabilità o di due alunni con disabilità lieve.
Questo tipo di classi, dunque, va sdoppiato, in
quanto solo gruppi di alunni non numerosi possono
garantire la presa in carico del progetto di
inclusione da parte di tutti i docenti curricolari,
senza che ciò venga delegato al solo docente di
sostegno.
Leggi l'articolo completo su
Superando.it
IL TAR SICILIA PALERMO RICONOSCE IL
DIRITTO DEI MINORII
DISABILI ALLA CONTINUITA’ DIDATTICA
Il T.A.R. Sicilia Palermo, con una
recentissima sentenza del 13.10.2011, ha
riconosciuto il diritto di un minore disabile
alla continuità educativo didattica.
La vicenda ha inizio quando, al temine dell’anno
scolastico 2009-2010, la mamma di un ragazzo
autistico, con apposita
istanza, chiedeva all’Amministrazione scolastica di
garantire al minore, anche per l’anno scolastico
successivo, la
continuità educativo-didattica con la stessa
insegnante di sostegno ovvero, solo nel caso di
comprovata ed oggettiva
indisponibilità di quest’ultima, con altra
insegnante anch’essa in possesso di specifiche
esperienze e competenze in
materia di autismo (e in particolare con competenze
in materia di comunicazione per scambio di simboli,
c.d. PECS).
Tuttavia, l’Ufficio Scolastico Provinciale di
Palermo rigettava la citata istanza sostenendo che
l’esigenza di continuità
didattica non potesse essere soddisfatta dovendo
l’Amministrazione, in sede di assegnazione degli
insegnati di sostegno,
tenere conto esclusivamente del c.d. diritto di
graduatoria ossia del punteggio vantato da ciascun
insegnante.
Avverso tale provvedimento la mamma del ragazzo,
rappresentata e difesa dall’Avv. Giuseppe Impiduglia,
proponeva
ricorso innanzi al T.A.R. Sicilia Palermo.
Con il citato ricorso veniva evidenziato che
l’individuazione dell’insegnante di sostegno da
assegnare al minore non
potesse avvenire esclusivamente sulla base del c.d.
diritto di graduatoria (ossia sulla base del
punteggio vantato da
ciascun insegnante) sussistendo in capo
all’Amministrazione Scolastica l’obbligo di
realizzare un effettivo
contemperamento tra la piena realizzazione del
diritto allo studio del disabile ed il c.d. "diritto
di graduatoria".
Il T.A.R. Sicilia Palermo, accogliendo il ricorso,
ha annullato il provvedimento dell’Amministrazione
scolastica giacché
la stessa "nell’ambito delle opportunità didattiche
offerte dal c.d. diritto di graduatoria degli
aspiranti insegnanti di
sostegno" non ha provveduto "a garantire al minore
la piena realizzazione del proprio diritto allo
studio ed al suo
proficuo inserimento nella scuola mediante
l’assegnazione di un insegnante di sostegno che
assicuri la continuità del
metodo didattico finora adottato".
Giovanna Librici, vicepresidente dell’Associazione
Nuove Ali di Agrigento, si auspica che tale
importante pronuncia
induca l’Amministrazione Scolastica a prendere nella
massima considerazione le esigenze educative di
ciascun minore
non dimenticando che la continuità didattica, utile
per tutti gli studenti, è fondamentale per i minori
disabili. "Questa è
una vittoria importante - afferma Ivana Calabrese,
presidente dell'associazione Aurora onlus - perché
apre la speranza
ad altri genitori che subiscono da anni questo grave
disagio e che fino ad ora hanno pensato non ci fosse
alcun
rimedio".
RISARCIMENTO DANNI
Storica sentenza del TAR Campania che, per la prima
volta in Italia, prevede che la Pubblica
Amministrazione risarcisca i danni subiti da uno
studente per non aver avuto l'aiuto necessario in
termini di ore di sostegno.
Viene risarcito un diritto violato.
Lo stesso diritto che da anni e con innumerevoli
cause vinte (tutte!), noi di "Tutti a Scuola ONLUS"
invochiamo per i nostri ragazzi.
RINCORRIAMO il nostro legittimo sogno di un mondo
"diverso".
RICORRIAMO contro la cecità e l'indifferenza delle
Istituzioni.
A poche ore dalla rinnovata fiducia al governo Berlusconi a nome della
associazione "Tutti a Scuola ONLUS" sento il bisogno
di augurarLe buon lavoro. Il suo lavoro per la
scuola dei disabili deve necessariamente continuare
con zelo perché, Lei non può ignorarlo:
-le classi con due o più alunni disabili sono
diverse migliaia;
-gli alunni senza insegnanti di sostegno o con 1 ora
al giorno sono circa 95.000;
-gli insegnanti non specializzati sono circa un
terzo del totale;
-le risorse per la formazione e l'aggiornamento del
personale scolastico investite sono inesistenti;
- la continuità
didattica che per un bambino disabile è innanzitutto
continuità affettiva continua ad essere sconosciuta.
Buon lavoro signora
ministra e dovrà scusarci se ci siamo augurati che
il governo potesse essere destituito dal voto
parlamentare. Lei ha tanto lavoro da svolgere
ancora: per esempio dovrà spiegare ai genitori di
bambini disabili con diagnosi di gravità media
perché 6 ore di sostegno alla settimana sono il
massimo per i loro figli. Lo dovrà spiegare con
chiarezza e lo dovrà anche provare a spiegare ai
neuropsichiatri infantili che invitano le famiglie e
la scuola a stimolare, proprio nelle delicata fase
della crescita iniziale, i piccoli. Buon lavoro anche
perché, siamo fiduciosi, Lei troverà il modo di
assicurare una soluzione al problema
dell'assistentato materiale che tanto angoscia noi
genitori. Non sapere quanto tempo i nostri figli non
autosufficienti dovranno rimanere con il pannolino
bagnato dalla pipì o non riusciranno a mangiare un
panino con i loro compagni sarà senza dubbio per
Lei, signora ministra, una priorità che saprà
affrontare e risolvere. Sappiamo che dovrà
ritornare al Suo duro lavoro in difesa (?) della
scuola della Costituzione repubblicana ma non si
preoccupi per noi che nel frattempo proseguiremo a
difendere i nostri figli disabili nelle aule di
tribunale di tutto il Paese.
Fino al prossimo voto
di fiducia...
Antonio Nocchetti
associazione Tutti a Scuola ONLUS
Napoli 14 ottobre
2011
Abbiamo denunciato la
Pubblica Amministrazione
«di fronte alla
reiterazione costante di comportamenti della
Pubblica Amministrazione lesivi del diritto allo
studio dei minori diversamente abili, abbiamo deciso
di procedere in sede penale»
La denuncia è stata presentata il 26 settembre
presso la Procura Generale della Repubblica di
Napoli, Roma e Milano.
Tutti a Scuola ONLUS
Escludere i disabili dalla scuola significa escluderli dalla vita..
Sarà il magistrato a stabilire, a
questo punto, la fondatezza della nostra denuncia. Se essa,
come auspichiamo, sarà sancita da una sentenza definitiva ci
troveremmo di fronte ad una odiosa e ripugnante vicenda che
colpisce i nostri figli più deboli. L'associazione "Tutti a
Scuola" ed i suoi associati sono consapevoli che il rispetto
dei diritti dei disabili viaggia di pari passo al rispetto
della legalità. E' con questo spirito che intendiamo
declinare la parola legalità: nella difesa ostinata dei
diritti e nella denuncia costante alle autorità competenti
delle violazioni. In concomitanza al Giubileo di Napoli
affidiamo al Vangelo la condanna morale dell'episodio dalle
parole di Luca ( 17,1-6)
"è inevitabile che avvengano scandali ma guai a colui per
cui avvengono. E' meglio per lui che gli sia messa al collo
una pietra da mulino e venga gettato al mare".
Toni Nocchetti
9 domande a cui i politici e le istituzioni
DEVONO
rispondere!
Iniziative
Tutti a Scuola incontra la Pet Therapy
Domenica 15 gennaio 2012
10.00 - 13.00
Via Pisciarelli 99 C
Agnano - Pozzuoli (NA)
Ricorsi
Ricorso collettivo per
il diritto allo studio degli alunni diversamente abili
Il Coordinamento Scuole Elementari di Roma ha deciso di
sostenere un ricorso
collettivo per l’assegnazione del numero delle ore di
sostegno necessarie agli alunni
diversamente abili e per il rispetto del tetto massimo
di 20 alunni per classe in presenza di alunni
diversamente abili.
Per saperne di più clicca
qui.
I ricorsi al T.A.R.
E' possibile visualizzare e scaricare i ricorsi.
ricorsi documenti necessariRiduzioni delle ore di sostegno La Legge
122/10 ha sostanzialmente determinato per i bambini in
situazione di gravità ai sensi della Legge
104/92, l'impossibilità alla deroga per le ore di
sostegno. Offriamo il sostegno del nostro studio legale per
un ricorso collettivo.
Contattaci
Intervista
Martedì 6 dicembre dalle ore 9,45 alle ore
10,00 intervista nella trasmissione televisiva
“Diritti: Altrevoci - Noi e loro”
sul canale Rainews del presidente della
associazione
"Tutti a Scuola"
dr. Antonio Nocchetti
Politiche Sociali
Con delibera del 11/10/2011
il Comune di Napoli
"Aderisce ai principi e alle indicazioni della
Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità"
e
"Costituisce l'Ufficio per l'inclusione sociale delle
persone con disabilità"
.
Riflessione
Dopo la puntata de
"La vita in diretta" Chi più di un genitore di un ragazzo disabile
ama la vita.
La ama talmente da lottare ogni giorno fino allo stremo.
Un nuovo giorno è sempre, per certi versi e quando sei
fortunato, come il precedente.
Si sogna e si vive come immersi in una foschia che non
ti fa vedere con chiarezza verso dove vai.
Pochi sogni, poche prospettive.
L'unica certezza ce l'hai accanto o in braccio.
L'unica certezza è che sei tu la sua unica
certezza.
Compito delle istituzioni dovrebbe essere
semplicemente quello di diradare la nebbia ed
ampliare le certezze per tutti e nello stesso modo.
Solo così un nuovo giorno sarà un giorno nuovo anche
per noi.
Solo così un nuovo giorno sarà un giorno nuovo anche
senza di noi.
"Tutti a Scuola ONLUS"
Scarica
qui il
questionario riservato ai Soci di "Tutti a Scuola" ONLUS ed
invialo all'associazione
info@tuttiascuola.org
Ci aiuterai ad organizzare e pianificare le iniziative
rivolte ai nostri ragazzi che l'associazione, attraverso il
ricavato dal fondo 5x1000 del 2011, intende portare a
termine. Grazie.
Caro amico ti scrivo...
E' doveroso dover puntualizzare, come di seguito potrete leggere nella nota che proviene dallo studio legale dell'associazione "tutti a scuola onlus" affermazioni e/o valutazioni che lasciano ipotizzare un uso improprio del ricorso al Tar da parte dei genitori degli alunni disabili comparse sul sito di Superando.
E' spiacevole, per chi scrive, constatare che queste riflessioni provengono dall'avvocato Salvatore Nocera
ma, proprio per l'autorevolezza dell'interlocutore è
indispensabile precisare quanto segue...(continua
Intervista
Alunni disabili e integrazione trent'anni dopo: tempo di
cambiare.
Le domande poste al presidente Antonio Nocchetti da "Servizio Civile Magazine" sulla disabilità e l'integrazione
scolastica.